Missioni

 

India – Deradun – 2006
L’attività dei volontari, poi confluiti nel primi nucleo della WTIL, ha preso il via in India nel 2006 nello stato indiano dell’Uttarakhand. Lì, nel territorio della capitale, Dehradun, è stato inaugurato quell’anno il Dharma charitable hospital e realizzato un primo campo medico.

A questo primo campo ne seguiranno vari altri

 

Perché l’India

L’India, che pure sta vivendo una tumultuosa crescita economica, presenta al suo interno impressionanti disuguaglianze sociali. L’accesso alle cure mediche è, per una parte importante della popolazione, soprattutto quella delle zone rurali più povere e lontane dalle aree dello sviluppo, una chimera. La conseguenza sono circa 15 milioni di ciechi, un numero sconvolgente, la maggior parte dei quali per malattie curabili.

I chirurghi della futura WTIL sono tornati a Deradun l’anno seguente per il primo campo non più solo medico ma anche chirurgico.

Pazienti India

 

India – Dwarahat – 2008
A ottobre dell’anno seguente, mentre gettava le basi della sua esistenza ufficiale, la WTIL tornava in India per lavorare fianco a fianco con un gruppo di straordinari volontari locali alle pendici dello Hymalaya, nel territori di Dwarahat, nello stao dell’Uttarakhand.

 

India – Ranchi – 2009
Per le vacanze natalizie del 2009 ci siamo regalati una nuova visita ai colleghi indiani, questa volta a Ranchi, capitale del distretto omonimo nello stato federato del Jharkhand.

India - Ranchi - 2009

India – Ranchi – 2009

L’Africa

La cataratta è causa del 50% circa dei casi di cecità nel mondo. Nei paesi occidentali ogni anno si eseguono 4.000-6.000 interventi di cataratta ogni milione di abitanti, in India e negli altri paesi asiatici in via di sviluppo 1.500-3.000.
In Africa, il numero di interventi di cataratta per milione di persone è inferiore a 500.
Eppure Il numero di nuovi ciechi per cataratta in Africa, viene stimato annualmente fra 400 e i 600.000 casi. Si tratta di una “cecità curabile” perché un intervento chirurgico breve (15-30 minuti) consente di restituire ai malati la vista e con essa, spesso, una possibilità di sopravvivenza. Non va dimenticato, infatti, che la condizione di cecità, soprattutto nei bambini, aumenta la mortalità: il 50% dei bambini diventati ciechi muore entro i successivi due anni.
Ma la paura, la mancanza del denaro necessario per gli spostamenti fino ad un ospedale e per pagare l’intervento, la discriminazione verso le donne, l’assenza della stessa informazione circa la possibilità di intervenire sulla patologia, il numero del tutto insufficiente di chirurghi e di strutture attrezzate ostacolano in maniera drammatica l’accesso alla chirurgia.

Per questa ragione dal 2012 la WTIL collabora con la ONLUS MMIA (link alla sezione Amici), assicurando lo stipendio ad un medico del presidio ospedaliero di …. nella Reppubblica centrafricana.

 
Africa – Sierra Leone – 2014
Con gli amici di Gli occhi della speranza è stato organizzato un campo chirurgico a Kabala, dove la ONLUS di Arezzo lavora da tempo.

Missioni

India – Deradun – 2006

India - Deradun - 2007

India - Dwarahat - 2008

India - Ranchi - 2009